Diamanti famosi: cinque tra i più celebri della storia!

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I diamanti famosi affascinano per la loro bellezza, la loro rarità e molto spesso anche per la loro storia unica.
Sono diventati celebri per le loro caratteristiche eccezionali, ma anche grazie ad un certo mistero che li accompagna: ve ne presentiamo cinque!

Diamanti famosi - cinque tra i più celebri della storia

Cullinan
Fu estratto nel 1905 in Sudafrica, pesava 3106 carati da grezzo.
Venne regalato al re Edoardo VI di Inghilterra per il suo 66° compleanno nel 1907 e, fino a quel momento, era considerato il diamante più grande al mondo mai ritrovato.
Fu tagliato per farne dei diamanti più piccoli, i principali vennero incastonati in scettro, corona e altri gioielli del re.

Incomparable

L'Incomparable è un diamante di 407,48 carati, di colore giallo ambrato.
È stato ricavato da un diamante grezzo di 890 carati trovato, nel 1984, da una bambina in una discarica di una miniera diamantifera nella Repubblica Democratica del Congo.
Nel 1988 Incomparable è stato analizzato dal Gemological Institute of America, il quale ha constatato che si tratta di una gemma pura. 
Il diamante fu acquistato da De Beers e rivenduto ad un privato di cui non si conosce l’identità.

Hope
Il diamante Hope, noto anche come blu di Francia, è un celebre diamante di un insolito e profondo colore blu, del peso di 45,52 carati (9,1 grammi).
Deve la sua notorietà non soltanto alla sua bellezza ma anche alla sua lunga storia e alla fama di portasfortuna d'eccezione.
Appartenne - tra gli altri - a Luigi XIV, Luigi XV e a Maria Antonietta, tutti morti tragicamente.
Passò poi nelle mani di un gioielliere che morì di infarto non appena la pietra gli fu rubata. Il figlio del gioielliere, presunto autore del furto, non appena seppe di essere la causa della morte del padre, si suicidò. Un suo amico, che aveva trovato il diamante tra i beni lasciati incustoditi, morì dopo pochissimo tempo.
La gemma passò così di mano in mano, lasciando dietro di sé una scia di morti e disgrazie, fino all'ultimo proprietario privato, il gioielliere statunitense Harry Winston, che nel 1958 donò la pietra allo Smithsonian Institute di Washington, dove è ancora oggi custodita.

Golden Jubilée
Il Golden Jubilée, con un peso di 545,67 carati, è uno dei diamanti tagliati più pesanti al mondo.
La pietra grezza, che pesava 755 carati, è stata trovata nella miniera Premier in Sudafrica. È il famoso tagliatore Gabi Tolkowski ad aver ricevuto l’incarico di tagliare il diamante.
Dopo diversi mesi di studi approfonditi, ottenne una pietra preformata di 700 carati, per tagliare infine il diamante con una forma a cuscino a 148 sfaccettature.
Il diamante venne venduto dalla De Beers alla famiglia reale della Thailandia che lo fece incastonare sullo scettro reale in occasione del cinquantesimo anniversario del Regno di Rama IX.

Koh-I-Noor
Il nome significa “montagna di luce”. È un diamante bianco di 108 carati incastonato nella corona della regina Elizabeth Bowes-Lyon.
Nel 1304 apparteneva al principe indiano Rajàh di Makwa ed era incastonato sul suo trono. 
Quando l’Inghilterra trasformò l’India in una sua colonia il diamante passò in mano ai reali d’Inghilterra. Oggi è custodito nella torre di Londra, da secoli l’India richiede la restituzione del diamante ma la richiesta viene ignorata. 
Una curiosità di questo diamante è che si dica porti sfortuna e morte agli uomini che lo indossino, mentre porta molta fortuna e longevità alle donne.