Gioielli con perle: quello che c'è da sapere

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"Una donna ha bisogno di fili e fili di perle": così diceva Coco Chanel e diceva assolutamente bene!
I gioielli con perle sono sempre eleganti, adeguati a qualsiasi contesto o situazione, non passano mai di moda e stanno bene a tutte.
Del resto e non a caso l'uso delle perle in gioielleria risale fino all'antichità e le star, nessuna esclusa, le hanno sempre amate e sfoggiate, dalle attrici fino alle principesse e regine.

Di seguito quindi ecco qualche breve indicazione per imparare ad orientarsi in questo ricco e complesso mondo!





Per prima cosa occorre fare una distizione tra perle naturali (estratte dalle ostriche in cui si sono prodotte naturalmente) e coltivate (la cui produzione è indotta in ostriche di allevamento): queste due tipologie di perle si possono differenziare per colore, madreperla, lucentezza e forma, senza considerare che, com'è ovvio, le parle naturali sono più rare e di conseguenza più costose.

Andando nel dettaglio, le perle possono avere diverse forme e colori.
Per quanto riguarda le forme, oltre alle famose e molto eccezionali perle rotonde, ci sono quelle semi-rotonde, a bottone, a pera, cerchiate e barocche, mentre per i colori (al di là delle più celebri perle bianche) esistono anche perle rosa, crema, viola scuro, grigie e nere.
Ovviamente con le colorazioni sintetiche e tecniche di coltivazione è possibile trovare anche perle color verde, azzurro o arancione, ma sono tonalità - e perle - usate fondamentalmente per i bijoux piuttosto che per i gioielli.
Un'ultima discriminante è quella delle dimenioni, dalle più grandi e preziose (anche 2 cm di diametro) a quelle più piccole (inferiori a 1 mm), ma mediamente le perle più diffuse oscillano tra i 6,5 e i 7 mm.

Ma come scegliere il proprio gioiello di perle?
Il modo più classico per indossare le perle sicuramente è la collana: l'intramontabile filo di perle.
Un buon filo di perle si riconosce in primis per l'armonia delle perle che lo compongono, sia intermini di colore e dimensione, ma anche per centratura del foro della perla, che deve essere perfetta.
Esistono diverse "varianti" del filo di perle:
- uniformi (se le perle sono più o meno della stessa dimensione) o a scalare (con perle di diverse dimensioni in cui la perla più grande è posta al centro e le altre vanno a decrescere verso gli estremi)
- Choker o Girocollo (sui 35 o 40 centimetri di lunghezza) o Princesse/Matinée o Chanel (sui 60 centimentri di lunghezza)
- filo singolo o fili multipli (doppi, tripli o quadrupli)

Le perle sono ottime anche per anelli e bracciali, ma anche sulle spille o abbinate con i classici cammei.

Chiudiamo con una curiosità:
La perla naturale più perfetta? È l’Abernathy, di acqua dolce e dal peso di 2,2 g.
Trovata nel fiume Tay in Scozia, prende il suo nome dal pescatore di perle che l’ha scoperta nel 1967: William Abernathy.
Questa perla è perfettamente sferica (con un diametro di circa 12,5 mm), bianca e con una leggera sfumatura rosa.
Ciò che la rende così stupenda è anche la lucentezza e la totale assenza di imperfezioni.